Conversion Marketing Blog

Cerca nel sito

Corinne Galli | 01/10/2018

Content marketing: le nuove regole del SEO del futuro

content marketing google

Quando il mondo della ricerca è iniziato per la prima volta, i risultati erano solamente semplice testo. Tuttavia, nel 24 febbraio del 2000 qualcosa è cambiato. Era il giorno dopo i Grammy Awards, e abbiamo notato che le persone cercavano follemente l'abito verde di Jennifer Lopez. E’ stato subito chiaro che le persone volevano immagini, non solo testo. Negli anni seguenti, la crescita del mobile e degli schermi di piccole dimensioni ha reso ancora più importante le immagini nella fruizione dei contenuti.

Da allora, Google ha cominciato a lavorare per includere sempre più immagini e video nei risultati di ricerca, grazie alla capacità di identificarli nel web e distinguerli dal testo. Oggi Google riesce ad analizzare centinaia di milioni di concetti per ogni immagine e video che esiste sul web. Ad esempio, l'immagine di una tigre potrebbe generare concetti come "felino", "animale" o "gatto grande". Ciò consente di identificare un'immagine osservando i suoi pixel, senza che sia necessario dirlo a parole sulla pagina in cui è presente.

Poco dopo nasce Google Immagini, con lo scopo di aiutare le persone a trovare informazioni visive e associare a queste immagini alcune azioni a partire dalle stesse che verosimilmente fanno parte del consumer path, come acquistare prodotti, progettare una stanza o affrontare un progetto fai-da-te.

Oggi introduciamo tre novità importanti nel modo in cui concepiamo la ricerca, tra cui una serie di nuove funzionalità che utilizzano l'intelligenza artificiale per rendere l’esperienza di ricerca più visiva e piacevole. E quando sai che vuoi effettuare ricerche visive, rendiamo l'esperienza di Google Immagini ancora più utile ed efficace.

Se ti interessa l'argomento puoi approfondire leggendo anche il pezzo dedicato al SEO del futuro secondo quanto emerso dalla testimonianza di alla Social Media Week di giugno 2018: Social Media Week: Mille sfumature di Big Data & Digital!

Illustra molto esplicitamente quali siano le nuove regole del content marketing e del SEO del futuro, che certamente questo Post con quanto descritto di seguito completa perfettamente.

 

Content marketing più visivo e più immersivo grazie alle Stories

All'inizio del 2018 Google ha collaborato con AMP Project per annunciare le AMP stories, una library open source che rende facile per chiunque creare una story per il web. Anche se è ancora presto per trarre conclusioni, si vedono già molti esperimenti di editori che forniscono informazioni e notizie con questo formato, fornendo alle persone un modo decisamente più visual per ottenere informazioni. Per aiutare le persone a scoprire e godere queste storie più visive, Google ha in piano di mostrare questi contenuti in Google Immagini direttamente.

Hanno già iniziato con stories su personaggi importanti e celebrità e atleti, che forniscono uno spaccato di fatti e momenti importanti della loro vita in un formato ricco e visivo. Questo formato ti consente anche di approfondire alcuni contenuti dell’articolo con un semplice touch e ottenere ulteriori informazioni, offrendo così un modo del tutto nuovo per andare alla ricerca di contenuti sul Web.

 

 google content marketing 1

 

Visualizzazione in anteprima nei risultati di ricerca per i contenuti supportati da video

I video possono essere un modo utile per imparare su un nuovo argomento e sono sicuramente un mezzo potente per fare content marketing efficace, ma per l'utente può essere difficile trovare i video più pertinenti su quello specifico argomento. Utilizzando una particolare tecnica di analisi, Google è ora in grado di comprendere a fondo il contenuto di un video e aiutarci a trovare rapidamente le informazioni più utili grazie ad una nuova sezione chiamata ‘featured video’ ovvero video in primo piano.

Immagina di pianificare un'escursione in una città e di voler vedere video su cosa visitare. Dato che non ci sei mai stato, potresti non sapere quali sono i siti più importanti da cercare.

Con i risultati ‘featured video’ vengono mostrati i video più rilevanti a suggerimento dei punti rilevanti da visitare, per ognuno di essi, fornendo così una visione generale e permettendo all’utente di approfondire ciò che desidera in modo più efficiente senza dispersione di informazioni e tempo.

La decisione di mettere questi risultati in Google images deriva dalla considerazione che le persone oggi cercano contenuti in Images non soltanto per vedere delle semplici immagini statiche. Ecco perché Google sta aggiungendo diverse nuove funzionalità per aiutarci a trovare più facilmente le informazioni visive, renderle più ricche di informazioni con modalità video o stories e per perseguire tutte quelle attività in cui è importante avere un riferimento visivo.

 

 google content marketing 2

 

 

La pagina di atterraggio ha la sua importanza nelle strategie di content marketing

Quando visiti 'Google Immagini' in risposta ad una search, la pagina cui è associata un'immagine è molto importante. Sembra strano ma sempre di più una buona strategia di content marketing dipende anche dalla pagina di provenienza nella sua globalità e non solo dal contenuto singolo o dall'immagine singola.

Qualunque pagina che si visita a partire dall'immagine dovrebbe aiutare a proseguire nel consumer path, procedere nell'attività che si sta svolgendo, secondo le logiche di Google. Poiché, come spesso avviene, i risultati nella sezione immagini sono molti e potrebbe non esserci una risposta giusta, è necessario da parte di Google eseguire a priori la scansione di molte immagini e informazioni prima di trovare ciò di cui l’utente ha bisogno.

Durante l'ultimo anno, Google ha revisionato l'algoritmo di Immagini per riuscire a dare visibilità ai risultati che abbiano sia ottime immagini che ottimi contenuti sulla pagina. L'autorità di una pagina web è oggi un dato importante nella classifica. Viene data inoltre priorità ai contenuti più freschi, quindi è più probabile che l’utente visiti un sito che è stato aggiornato di recente.

In generale, Google darà sempre più priorità ai siti in cui l'immagine è centrale rispetto alla pagina. Quindi, ad esempio, se stai cercando di acquistare un paio specifico di scarpe, una pagina di prodotto dedicata a quel paio di scarpe avrà la priorità su una pagina di categoria che mostra una gamma di stili di scarpe.

A partire da oggi, inoltre, proprio perché i driver sono utilità e servizio, Google nei risultati delle immagini, mostrerà anche più contesto intorno ad esse, comprese le didascalie che mostrano il titolo della pagina web in cui ogni immagine è pubblicata. Questo è fondamentale per aiutare l’utente a capire la pagina dietro l'immagine. Verranno suggeriti anche i termini di ricerca correlati nella parte superiore della pagina per ulteriori indicazioni.

google content marketing 3

 

Esplora all'interno di un'immagine utilizzando l'intelligenza artificiale con Lens in Google Immagini

L'anno scorso venivano lanciate le Google Lens per aiutare a ottenere di più da ciò che si vede. Le persone le stanno già utilizzando, per trovare ad esempio quali sono gli oggetti in un completo che gradiscono, saperne di più su luoghi e siti o identificare quel simpatico cane nel parco. Nelle prossime settimane Google porterà Lens su Google Immagini per aiutare l’utente a esplorare e saperne di più sulle immagini che trova durante le ricerche.

 google content marketing 4

 

 

La tecnologia AI di Lens analizza le immagini e rileva gli oggetti di interesse al loro interno. Se selezioni uno di questi oggetti, Lens ti mostrerà le immagini pertinenti, molte delle quali rimandano alle pagine dei prodotti in modo da poter continuare la ricerca o acquistare l'oggetto che ti interessa. Usando la modalità touch sullo schermo di uno Smartphone, Lens permetterà anche di fare focus su qualsiasi parte dell'immagine per attivare i risultati correlati a quel particolare selezionato e immergersi ancora più in profondità su ciò che vedi.

 

Quindi a conclusione di questo approfondimento che puoi trovare in versione originale su www. Vien da dire che brand, agenzie, persone, chiunque comunichi in rete, per avere visibilità sul motore di ricerca più importante ed oserei dire unico, devono virare la propria strategia di comunicazione pesantemente sul mezzo visivo, immagini, video o stories che siano.

 

Stay Tuned!

 

Richiesta contatto Aladino eventi


Post recenti

Topic

Visualizza tutti >
Go to Top