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Conversion Marketing Blog

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Alberto Rossi | 31/08/2017 | Topics: conversion marketing

L’esperienza guida il Conversion Marketing: i casi Renault e Jeep

Conversion Marketing automotive.png 

Ormai comunicare non significa più informare su prodotto e benefit attraverso un messaggio di comunicazione top down, ma significa soprattutto inserirsi nella vita dei consumatori e far provare esperienze interessanti, rilevanti e pertinenti col prodotto.

Solo attraverso l'esperienza e ciò che si ricorda di essa, il messaggio, i benefit e i valori che volevamo passare del brand possono arrivare al nostro target e fare reale conversion marketing.

Lo vediamo sempre di più nelle soluzioni di engagement che proponiamo ai nostri clienti e che vincono le gare. I brand manager sanno ormai che devono far parlare al proprio brand il linguaggio dell'engagement e dell'esperienza inserendosi dove e quando è rilevante per il proprio target, mimetizzandosi totalmente nel contesto in cui il Target è immerso in quel momento.

Il conversion marketing non è un concetto astratto, non è altro che sempre il solito ed unico obiettivo ultimo di qualunque investimento di comunicazione: convertire all'awareness, convertire al sell out, convertire alla loyalty, convertire alla percezione di un'immagine specifica del brand.

E' cambiato il modo in cui si fa conversion marketing. Oggi si comunica entrando in relazione, senza far percepire il tentativo di comunicare fine a sè stesso, ma manifestando la volontà  di dare valore al momento di relazione attraverso l'ironia, l'esperienza, le emozioni, un reward specifico, un servizio utile, insomma il consumatore non accetta più messaggi per sè.

La creatività  di brand e agenzie è messa a dura prova, si tratta di un'era di relazioni molto più impegnative di una volta, da reinventare continuamente, sulle quali investire energie e risorse ma il reward e l'affiliazione del target alla marca è di gran lunga più vantaggioso.

Vediamo due Case History appartenenti allo stesso mercato, quello dell'Automotive, che hanno appunto saputo insinuarsi con intelligenza nella vita del proprio target per comunicare il proprio messaggio e i propri valori.

 

Jeep ha preso alla lettera il concetto di fame d'avventura nell'ultima campagna mondiale.

 

Spazio Conversion Jeep - Copia.png 

Il famoso brand di veicoli a trazione integrale ha costruito (e continua a farlo con successo) uno stile di vita intorno al proprio prodotto. Adesso è arrivato il momento di cercare persone di città  affamate di avventura: come può Jeep fare assaporare il gusto dell'avventura off-road?

Semplice, con un distributore automatico di Jeep Snacks. Quello che può sembrare un comune distributore automatico in realtà  fornisce degli snack dal gusto esotico particolare, con cui è possibile assaporare un delizioso scorpione nero arrosto, dei succulenti vermi piccanti o addirittura una tarantola.

Gli avventurieri più affamati sono stati sfidati a gustare queste prelibatezze all'interno dei centri commerciali, nelle stazioni, nei parcheggi e negli showroom Jeep. Ma i coraggiosi buongustai hanno avuto l'opportunità  di acquistare gli snack anche on line sul sito http://www.jeep-official.it./

Non è finita qui, questi speciali snack hanno dato al consumatore la possibilità  di vincere un esclusivo e adrenalinico off-road training, il modo più classico per convertire l'impulso ad acquistare un'auto in un acquisto vero e proprio. Un'esperienza unica per affrontare i percorsi più sterrati, fangosi e imprevedibili, ovviamente a bordo di una Jeep.

Il mix di creatività  e conversione è un'arma potentissima: non solo un test drive, ma una sfida al target di riferimento con un'esperienza dall'alto tasso adrenalinico.

Con questa comunicazione Jeep ha fatto innamorare i propri fan, lasciando loro le farfalle nello stomaco. E non solo.

 

La seconda campagna ha come protagonista la nuova Koleos di Renault.

 

Foto Articolo Renault.png

Con la sua campagna 'Drive the Future' regala un'esperienza al consumatore finalizzata a un test drive.

Questa operazione crea un rapporto tra consumatore e brand, dando vita a una divertente esperienza che suscita un forte ingaggio da parte del consumatore.

La comunicazione deve fare i conti con un mercato sempre più saturo, dove il consumatore viene bombardato dalla pubblicità  soprattutto sui social network. La conseguenza è la ricerca di una comunicazione in grado di lasciare il segno grazie (anche) alla conversione.

Ingaggiare il consumatore significa metterlo al centro di tutto, dialogare direttamente con lui, così da instaurare un rapporto di fiducia. L'obiettivo è quindi fidelizzare il consumatore verso un brand prodotto o servizio, trasformando le connessioni in interazioni e poi in esperienze.

Renault fa iniziare questa speciale attività  di engagement durante un viaggio in aereo. Un'hostess invita un passeggero a indossare un visore VR, che grazie alla realtà  virtuale mostrerà  alcune situazioni inusuali ambientate nell'aeroporto d'arrivo. L'esperienza con il visore VR terminerà  con un test drive virtuale in un contesto spettacolare.

Ma non finisce qui, perchè fuori dall'aereo e tornato alla vita reale, il protagonista dell'esperienza, dirigendosi verso l'uscita dell'aeroporto, rivivrà  gli avvenimenti come in un dèjà vu, arrivando infine all'auto su cui farà un test drive, questa volta reale.

Grazie al mondo digitale in continuo sviluppo, è cambiato l'approccio al marketing e alla sua comunicazione. In questo modo, i brand hanno sempre più opportunità, date dalle mille combinazioni e modalità che i media contemporanei offrono.

Le strade della comunicazione ci portano sempre più verso il conversion marketing, e questa volta lo fa a bordo di una Renault Koleos, virtuale e non.

 

Stay Tuned!

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