<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1048508365214708&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Conversion Marketing Blog

Cerca nel sito

Alberto Rossi | 24/08/2015 | Topics: brand marketing

Lancio di un nuovo prodotto: segui le nuove 7Ps

lancio_di_un_nuovo_prodotto_1

Le famose 4Ps sono ormai datate nell’era del marketing digitale, in occasione del lancio di un nuovo prodotto bisogna oggi ragionare secondo le nuove 7Ps.

Toni Keskinen, un consulente e partner del Future CMO movement, rivisita i concetti base del marketing tradizionale e li aggiorna in chiave omnichannel e real-time, un ambiente nel quale tutto è disponibile e raggiungibile.

Il suo modello a 7Ps da considerare in occasione del lancio di un nuovo prodotto comprende: Position, Performance, Proximity, Price, Presence, Perceived product e Promotion.

Le lasciamo volutamente in inglese per fedeltà alla fonte.

Position

Position si riferisce alla posizione della marca nei pensieri del consumatore. ‘Le brands possono essere definite secondo il loro posizionamento nella mente del consumatore’ egli scrive, soprattutto tenendo presente che sempre di più diminuiscono le ricerche per categoria mentre aumentano quelle per brand. Questo dimostra quanto sia più importante che mai essere top-of-mind. Quando si pensa al lancio di un nuovo prodotto, quindi, si deve prevedere un piano per raggiungere elevate posizioni nella mente del consumatore.

Performance

Performance si riferisce non più semplicemente alle caratteristiche funzionali del prodotto, ma alla user experience in generale e nel tempo. Quando si fa il lancio di un nuovo prodotto, non si deve curare solamente la sua componente tecnica funzionale, ma di essere in grado di far fare una esperienza multisensoriale e memorabile al consumatore. Inoltre Keskinen sottolinea che troppe aziende sono attente a stabilire singole occasioni di engagement, mentre user experience non è un atto one shot, ma continua anche dopo l’acquisto, nel lungo periodo.

Proximity

Proximity, perchè se le brands vogliono creare una relazione significativa e di lungo periodo avranno bisogno di essere vicine ai consumatore e stabilire un contatto personale, che vada oltre il momento del lancio del nuovo prodotto e l’atto di acquisto.

Apple è un buon esempio di ciò, ha creato la possibilità di una relazione umana e duratura nel tempo grazie ai suoi Apple Stores. Questi store sono prima di tutto orientati a far fare esperienze, a informare ed aiutare i consumatori prima che a vendere.

Price

Price non è più quel numero fisso e freddo che è sempre stato; grazie ai siti di comparazione prezzi che I consumatori tanto amano ma che contribuiscono ad allontanare le brand dagli stessi perchè mettono in mezzo prima di tutto la variabile costi. A maggior ragione bisogna prevedere di stabilire una relazione diretta coi consumatori, quando ci si prepara al lancio di un nuovo prodotto, il prezzo viene fissato ma poi non è più nelle nostre mani e tenderà a scendere, mentre se aggiungiamo qualità all’esperienza, quel valore non potrà essere depresso.

Presence

Presence ha sostituito Place nel nuovo concetto di marketing mix, diventato nel mondo digital un concetto molto più flessibile. Non significa solo fisicamente presente. Oggi la presenza può essere ovunque e in nessun luogo grazie all’online, dipende dalla nostra capacità di raggiungere il nostro target grazie all’engagement e al livello di relazione che sapremo stabilire coi consumatore.

Product

Product diventa Perceived Product. Non si tratta solamente posizionare un prodotto a tavolino ma oggi in occasione del lancio di nuovo prodotto ci si dovrà concentrare molto di più su come si farà a far percepire ai consumatore quel prodotto nel modo che vogliamo. Bisogna fare attenzione però alle aspettative, poiché la Performance, cioè la user experience, ha molto a che fare con le aspettative che settiamo nella testa del consumatore e la costruzione della nostra immagine di prodotto dipende dalla loro soddisfazione.

Promotion

Infine, Promotion si divide in 4 categorie: owned media, earned media, partner media e paid media. Il ruolo dei paid media è diminuito nel tempo poichè nell’era del dialogo è la relazione e I processi promozionali che si attivano dalla discussione aperta che stanno prendendo il sopravvento.

Stay Tuned!

Rivoluzione Digital Shopper Marketing


Post recenti

Topic

Visualizza tutti >
Go to Top