MAGIA IN-STORE PER IL TARGET FAMILY & KIDS

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Quando si realizza un’attivazione in-store, l’engagement è un elemento centrale per riuscire a instaurare una relazione significativa con il consumatore. Ciò è vero per target di qualsiasi età: anche rivolgendosi a bambini, è fondamentale ideare e implementare attività stimolanti, che siano in grado di catturare la loro attenzione e di coinvolgerli attivamente. È un approccio che Conversion ha già messo in campo per numerosi brand con target kids.

 

Il tour Hot Wheels di Mattel ha fatto proprio questo: con una strategia di marketing esperienziale, migliaia di bambini hanno giocato con le piste in un tour di 50 tappe, all’interno di un’area che li ha fatti sentire piloti in erba massimizzando engagement e divertimento.

Sempre il target kids è stato ingaggiato con l’attività realizzata per il tour Star Wars, che ha permesso ai bambini di tutta Italia di calarsi nei panni di tanti piccoli guerrieri grazie a un addestramento con la spada laser.

A supporto di un film della saga Winnie The Pooh, è stato invece realizzato un evento che ha proiettato i bambini in un mondo colorato, abitato dai simpatici animaletti del Bosco dei cento acri. Tutti i bambini si sono scattati una foto con un pupazzo gigante di Winnie the Pooh, poi i più grandi hanno giocato con un puzzle a parete e con disegni da colorare; i più piccoli invece hanno giocato attaccando la coda all’asinello. In questo caso è quindi intervenuta una logica di differenziazione degli engagement in base alle caratteristiche specifiche di ciascun sotto-target: dinamica che abbiamo messo in gioco anche per il Big Event Mattel, un tour dal successo tanto grande da essersi ripetuto per tre edizioni consecutive. In questo caso, un’area trifacciale garantiva divertimento per tutti i gusti, dando al contempo visibilità ai tre brand Mattel più prestigiosi con un’animazione ad hoc: nel lato dedicato a Barbie, le bambine si facevano dipingere il viso da una truccabimbi mentre giocavano con la bambola e i suoi amici; nel lato Hot Wheels, un animatore invitava i bambini a sfidarsi in gare con le macchinine; nel lato del Trenino Thomas, i più piccoli potevano giocare con le piste del simpatico treno.

Per Mattel abbiamo inoltre organizzato un’esperienza di gioco focalizzata sui prodotti Hot Wheels all’interno dei punti vendita Toys Center: abbiamo ricreato a dimensione reale un’auto della gamma Hot Wheels, all’interno della quale far vivere ai bambini l’emozione di un circuito ad alta velocità grazie a un filmato, coronando poi l’esperienza con la prova di gioco della pista Wall Track.

Anche con un videogioco è possibile rendere l’engagement estremamente accattivante: per il Sony Wonderbook Tour, oltre 200.000 bambini sono stati accompagnati alla scoperta del gioco per Playstation 3, con più di 300 giornate di animazione in cui si sono esercitati con gli incantesimi di Harry Potter, a cui è ispirato il videogioco scritto in collaborazione con l’autrice dei libri della fortunata saga.

Numerose activation in-store Disney di cui ci siamo occupati sono state mirate a coinvolgere il target kids e a convincere il genitore a procedere all’acquisto. Per raggiungere questi importanti obiettivi è importante che le meccaniche mettano in gioco attività uniche, personalizzate e coinvolgenti con la marca, piuttosto che puntare sul semplice push promozionale.

Anche nel caso dell’in-store event Disney Cars, l’intento era di immergere i consumatori nel mondo del celebre cartone animato facendo vivere loro un’esperienza memorabile con un progetto ambizioso, che ha creato una vera e propria maxi pista per i personaggi di Cars all’interno degli ipermercati Carrefour. L’impatto a livello di allestimento e di visibilità dei prodotti veniva dunque rafforzato dalla possibilità concreta di provare le macchine radiocomandate.

Con il tour di Sony Picture e i Puffi, l’engagement è stato tutto all’insegna di meccaniche a tema, con un quiz sulla storia dei simpatici personaggi per riprendere i contenti del film in uscita e il lncio delle “puf-bacche” come prova di abilità. La presenza di un puffo gigante in alcune giornate ha reso ancora più unica l’esperienza per i bambini, che hanno partecipato con grande entusiasmo alle attività. E il risultato è stato importante anche in termini di incremento del sell-out, grazie a una meccanica di incentrivo alla vendita negli store della galleria.

Si tratta di esempi da manuale di come un engagement ben progettato e ben realizzato sia fondamentale per creare esperienze rilevanti, che vadano ad aggiungere valore alla relazione del consumatore con la marca tramite situazioni vissute in prima persona. E quando si tratta di bambini, metterli al centro dell’esperienza e far vivere loro momenti indimenticabili in compagnia dei propri beniamini è sempre una scelta vincente.

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