SHOPPER MARKETING: QUANDO DESIGN, FUNZIONALITÀ E IMPATTO DIVENTANO SELL OUT

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Per realizzare attività di shopper marketing efficaci, bisogna innanzitutto partire dal presupposto che di mettere lo shopper al centro. In Conversion teniamo sempre come punto di riferimento l’experience e le esigenze dello shopper, per costruire progetti che si integrino in maniera fluida nel suo percorso sul punto vendita.

Per il lancio di Playstation 4, ad esempio, abbiamo lavorato in direzione di un’enorme amplificazione della visibilità sul punto vendita. È stato infatti sviluppato un concetto innovativo di area demo, con l’obiettivo di aumentare la visibilità del brand e massimizzare il trial, grazie ad alcuni nuovi strumenti espositivi dedicati alla nuova console.

Sempre per Sony Playstation abbiamo lavorato a un’attività orientata a valorizzare la presenza del brand con un’area di grande impatto, in grado di confermare la leadership nel settore console e home entertainment. Il punto di forza era la perfetta integrazione fra esposizione dei prodotti e attività demo con postazioni gioco, in modo sinergico e coerente con il brand; e l’allestimento ha anche dimostrato flessibilità nell’adattarsi a un’attività di supporto del lancio del visore Sony Playstation per la realtà aumentata, che ha visto i consumatori immergersi in una nuova dimensione di gioco attraverso la virtual reality.

Un altro shop in shop è stato quello realizzato per Nikon, che aveva obiettivi di visibilità davvero importanti nei migliori punti vendita specializzati a livello nazionale. Concepito per adattarsi a spazi diversi, lo shop in shop Nikon è caratterizzato da un’elevata modularità e a un’accurata scelta di materiali e finiture: con un complesso gioco di luci e trasparenze, i prodotti in mostra hanno grande visibilità e massimo impatto.

Per Sony United è stato invece progettato uno shop in shop itinerante, che ospitava tutti i prodotti della gamma. Lavorando sulla visibilità del brand con questo strumento, è stato possibile creare uno spazio d’effetto all’interno dei punti vendita di elettronica, tradizionalmente molto “affollati”. Così, la sfida che abbiamo vinto è stata quella di creare un’area che si distinguesse e potesse stimolare l’acquisto o comunque fornire al consumatore tutte le informazioni necessarie.

Abbiamo inoltre lavorato a numerosi progetti di in-store communication per Playstation. Da oltre sette anni, ci occupiamo di questo aspetto per il brand, spaziando fra strumenti di branding a scaffale, strumenti di differenziazione dei prodotti e di navigabilità a scaffale, demo unit ed esposizioni extra display. Anche in questo caso, il criterio che ci ha guidato è stato quello di soddisfare lo shopper e le sue necessità, ed influenzarne il percorso, riuscendo a ottimizzare gli spazi e i costi a disposizione.

Per supportare la visibilità in-store di Skylanders Swap Force, un videogioco fortemente innovativo, abbiamo progettato e messo in campo molteplici strumenti. Sono innanzitutto stati sviluppati tutti gli strumenti di visibilità durevole a scaffale, andando a implementare le interactive units per la prova prodotto; i negozi specializzati (GameStop) sono stati inoltre forniti di aree demo permanenti e temporanee, oltre che di kit merchandiser per allestimenti light. Materiali di varia natura dunque, che ci hanno consentito di toccare circa 900 punti vendita.

Gli shop-in-shop Nikon avevano l’obiettivo di essere estremamente impattanti nei punti vendita selezionati. Era necessario che l’area fosse estremamente impattante e funzionale all’incremento di visibilità dei prodotti e del sell-out, oltre a presentare un’elevata modularità peradattarsi a spazi espositivi molto diversi fra loro. A partire dall’elaborazione del concept abbiamo dunque tenuto come punto di riferimento questi elementi, per arrivare poi a gestire tutta la complessa fase di implementazione, con rilievi su tutti i punti vendita, declinazione del progetto per ogni intervento, produzione e allestimento.

La visibilità Huawei è stata supportata in quattro punti vendita della GDO con la progettazione, produzione e allestimento di aree di esposizione fino a 50 mq. Si è trattato di veri e propri branded store pensati per ospitare il lancio di Huawei P8, che hanno lavorato anche sulla spinta al sell-out grazie alla selezione di personale qualificato per la dimostrazione dei prodotti.

Sono stati dunque raggiunti obiettivi comunicativi importanti, che si sono concretizzati nell’individuazione di un equilibrio fra impatto a livello espositivo, gestione ottimale degli spazi ed efficacia comunicativa. È importante tenere in considerazione tutti questi elementi per ideare e implementare progetti che funzionino.

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