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Retail Marketing integrato: cosa devono fare i brand?

Retail Marketing integrato 

Oggi proponiamo l’analisi di nuove interessanti case history di attività di comunicazione orientate alla conversione. Vi raccontiamo, in particolare, le novità in tema di Retail Marketing.

Chiaramente in un decennio di rivoluzioni, il Retail non poteva rimanerne escluso. Dal sentirsi minacciato dal mondo online all’inizio di questo percorso di cambiamento, oggi ha capito che la strada verso il successo è quella dell’integrazione.

Online e Offline non sono in competizione, semplicemente per il fatto che il percorso decisionale e d’acquisto del consumatore viaggia dall’uno all’altro mondo in maniera fluida e del tutto integrata. Bisogna esserci in entrambi i luoghi e unire i vantaggi che l’uno e l’altro ambito offrono al purchasing path e alla conversione.

Il Retail Marketing dunque viaggia inesorabilmente verso l’integrazione. Come devono comportarsi i brand del mondo Retail in questo contesto?

Preso quindi atto che la differenza tra store fisico e online va assottigliandosi sempre di più, il mercato si muove verso quei player in grado di trovare soluzioni creative e tecnologiche in grado di convertire gli utenti, generando allo stesso tempo un ritorno economico e di visibilità importante per i player stessi. A testimoniarlo, tra gli altri, è lo studio “Future of Retail 2018” dell’agenzia Walker Sands, specializzata in comunicazione e marketing.

I dati riportati dimostrano che consumatori stanno abbracciando uno stile di vita connesso: una mossa che sta costringendo marchi e rivenditori a raggiungerli su nuovi canali. Ad esempio, il 72% dei consumatori di età inferiore ai 36 anni possiede un qualche tipo di dispositivo connesso (oltre agli smartphone e ai tablet) e il 93% di quelli di età compresa tra i 18 ei 25 anni possiede almeno un dispositivo intelligente (inclusi gli smartphone). Dei consumatori che possiedono un dispositivo a comando vocale, il 64% lo utilizza almeno una volta alla settimana e il 50% ha un acquisto controllato tramite voce nell’ultimo anno.

Il dominio di Amazon, poi, continua a costringere i rivenditori concorrenti ad evolversi. In media, secondo lo studio, due su cinque consumatori (41%) ricevono tra uno e due pacchetti da Amazon a settimana. Questo numero salta alla metà (50%) per i consumatori di età compresa tra 18 e 25 anni e al 57% per i consumatori tra i 26 e i 35 anni.

Il gigante di Jeff Bezos, con la sua politica di consegna veloci, ha condizionato i clienti ad aspettarsi lo stesso servizio anche da altri, tanto che nell’ultimo anno il 44% dei consumatori ha utilizzato un servizio di consegna giornaliero simile a quello di Amazon.

I consumatori sono entusiasti di acquistare online anche per quanto riguarda i prodotti emergenti. Ad esempio, il 39% dei consumatori ha dichiarato di avere almeno una probabilità di effettuare online un acquisto di generi alimentari nel prossimo anno e più di un terzo dei consumatori (35%) utilizzerebbe Amazon per completare gli ordini online.

Erin Jordan, responsabile dell’area di vendita della tecnologia al dettaglio in Walker Sands, ha dichiarato che “mentre le linee tra la vendita al dettaglio e altre industrie si confondono, i marchi e i rivenditori devono trasformare l’esperienza del commercio in una parte più integrata dello stile di vita dei consumatori. Il commercio non riguarda più la decisione intenzionale di andare in negozio o online per acquistare un prodotto. Ora si tratta di connettersi con i consumatori nella loro vita quotidiana e offrire loro la possibilità di navigare, cercare e acquistare quando e dove è conveniente per loro. In futuro, i brand e i Retailer che troveranno nuovi modi per coinvolgere i consumatori oltre il tradizionale commercio daranno forma al futuro del Retail.”

Prima di condividere una Case History interessante di Retail Marketing integrato, potrebbe interessarti l’articolo Shopper Marketing: l’ABC delle In-store promotions 3.0 che spiega il percorso di brand e store verso questa traguardi di integrazione e conversione efficace, su come coinvolgere ed ingaggiare il consumatore in questa nuova era.

La tecnologia è sicuramente centrale in questo contesto e sempre più usata come mezzo di Attention getting ed ingaggio nelle attività di Retail Marketing, come viene raccontato in questo articolo In-store event evolution: la tecnologia al centro.

In questo contesto, il gigante dell’abbigliamento Zara ha svelato le novità introdotte nel suo store principale a Londra, lanciando un format che rivoluzionerà la user experience nel Retail marketing.

Stiamo parlando di uno store di 48.000 metri quadri disposto su due piani che integra la shopping experience online e offline avvalendosi di tecnologie all’avanguardia come punti di raccolta ordini automatizzati, self-checkout, specchi interattivi e sistemi di pagamento mobile integrated.

 

retail marketing case Zara

 

Il funzionamento è semplice e immediato: il lettore ottico di codici a barre esegue la scansione del QR code che i clienti ricevono quando effettuano ordini online. Dietro il punto di ritiro della merce un braccio robotico raccoglie vassoi e organizza i pacchi in base alle loro dimensioni, consegnando poi gli ordini ai clienti a seconda dell’orario di acquisto: sono disponibili in negozio il giorno stesso se effettuati prima delle 14:00 o il giorno successivo se effettuati nel pomeriggio.

Il negozio ha una serie di funzionalità progettate per creare una shopping experience comoda e senza interruzioni. Specchi interattivi dotati di tecnologia RFID rilevano il capo in possesso del cliente, consentendogli di vedere come apparirà l’outfit completo allo specchio.

 

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I commessi del negozio hanno a loro disposizione un tablet per il check-out, quindi i clienti possono pagare utilizzando i loro telefoni cellulari tramite l’app dedicata. Oltre alla cassa regolare, è presente un’area di pagamento automatico con un sistema che identifica da sé i capi acquistati. I clienti possono confermare i loro articoli su uno schermo al self-checkout prima di pagare con le loro carte di credito o telefoni cellulari.

 

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