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Social Media Case History Channel

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Il Social Media sono ormai uno strumento di conversione usato sempre di più anche nelle campagne no Profit.

Per questo nella nostra rubrica mensile ‘Social Media Case History channel’ vogliamo parlare di due Case Social significative in ambito sociale … e non è un gioco di parole.

Come tutte le altre, le regole sono sempre le stesse e sono dettate dal media e dalle sue logiche di fruizione: i social sono luoghi di confronto e condivisione. Bisogna concepire le proprie campagne con un pretesto per la condivisione delle stesse e il mondo no Profit sembra averlo capito benissimo.

Da una parte c’è il caso Salvation Army che usa la forza delle immagini come gancio che per natura sanno sensibilizzare, emozionare e creano empatia. 

Una Case History di successo, che ha saputo pianificare una campagna social media efficace.

In occasione delle festività natalizie, Salvation Army ha lanciato una nuova campagna per incrementare le donazioni all’associazione e aumentare la consapevolezza sul problema della povertà nascosta.
Per questo motivo è stata concepita una creatività capace di mostrare che la povertà non esiste solo nelle strade ma anche tra le case dei propri concittadini con l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare il target.
 

Come? Sfruttando una delle feature più ingaggianti di Facebook: le foto in 360 attraverso una modalità del tutto creativa.

 

 

 

Il focus dell’attività social è stata la realizzazione di una campagna multisoggetto che mostrasse inizialmente famiglie felici in posa per la tipica foto natalizia. Questo almeno fino a quando l’utente non ha navigato il resto dell’immagine scoprendo i lati nascosti dietro ogni scatto.

 

Risultati raggiunti in una settimana:

-Incremento Fanpage: +42,1%

– Incremento engagement: + 30%

– Media coverage internazionale sull’iniziativa

– Reach: > 10 milioni

 

Anche il mezzo Video è un potente strumento di Social media marketing e di condivisione e conversione, per questo nella campagna di social media marketing di FAI.

La campagna, integramente sviluppata da Conversion, ha usato la forza delle immagini e l’ironia come veicolo di emozioni e vicinanza, proprio secondo le regole Social più moderne.

 

 

 

 

Il video ha sfiorato il 1,5 milioni di visualizzazioni oltre ad aver ottenuto 30.000 interazioni. Inoltre la fanpage è cresciuta di 30.000 fan.

 

Oggi, anche nel no Profit, bisogna parlare la lingua dei Social, quella delle emozioni, dell’ironia, dello stupore e che stimoli la voglia di avere qualcosa da condividere.

Solo così si potrà avere un ritorno virale e di earned media elevato e una conversione significativa.

 

Stay Tuned!

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