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Web marketing dominato dai Video: ma quanti formati ci sono?

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Se da una parte i profitti dalle pubblicità su banner faticano a decollare, dall’altra l’investimento in online video advertising sta aumentando vertiginosamente negli ultimi anni. Le risorse impiegate su questo terreno, infatti, stanno crescendo più velocemente di qualsiasi altro formato.

L’aumento del tempo speso dal consumatore su Internet tramite smartphones, ha indotto gli advertiser a seguire i propri clienti anche e soprattutto sui nuovi device tramite nuove forme di advertising.

Le aziende hanno iniziato a capire l’importanza delle video ads nel web marketing poichè forniscono un maggiore coinvolgimento a portata dei consumatori.

L’online video advertising può, infatti, dare ai brand ciò che la statica display advertising sul web non gli ha mai dato: l’interattività.

Ma se è vero che i Video sono ormai i Re del web marketing, dobbiamo conoscerne formati e utilizzo per pianificare i nostri investimenti al meglio.

Partiamo da quelli chiamati Video Ad Serving Template (o più semplicemente VAST): Linear Ads, Non-linear Ads, Companion Ads e Ad Pods.

 

In-Stream Video Ad

Il formato forse più familiare tra utenti e addetti ai lavori è quello dei cosiddetti linear video ads visibili in un determinato player video prima, durante o dopo un contenuto video. Gli in-stream ads sono una grande categoria che include i Linear Video Ads e i Non-linear Video Ads.

Linear Video Ads: sono gli spot chiamati solitamente pre-, mid- e post-roll ads. Sono definiti linear perché occupano l’intero spazio del player video che mostrerà il contenuto e vengono mostrati in maniera sequenziale rispetto al contenuto. Rientrano in questa tipologia anche i video interattivi che ad esempio, permettono all’utente di scegliere quale video visualizzare o quando farlo. Oltre al classico pre-roll che parte in automatico, esiste anche lo User Ad Choice Overlay, ovvero una copertura interattiva che consente all’utente di scegliere l’adv da visualizzare. Nel caso di mancata selezione, in ogni caso, il player parte come un pre-roll automatico standard. Ciò permette una migliore targetizzazione dello spot, lasciando all’utente di scegliere quale brand/prodotto vedere.

Una seconda alternativa è rappresentata dagli Interactive Video Ad. Si tratta di spot che compaiono sopra il contenuto e che, di solito, se cliccati, mettono il video in pausa. Offrono una vasta varietà di interazioni, dal click per ottenere maggiori informazioni alla registrazione ad una newsletter fino alla localizzazione di un negozio.

Non-Linear Video Ads: i no-linear video ads appaiono inizialmente simili ai banner e si distinguono per diversi formati.

> Overlay Video Ads: questo tipo di messaggio viene visualizzato contemporaneamente al contenuto, di solito, nella forma di banner interattivo. Cliccando su questi spot, il video che l’utente sta visualizzando si ferma e compare un player video che mostra l’adv oppure si viene rimandati al sito dell’advertiser. Generalmente di lunghezza compresa tra i 5 e 15 secondi e non vi è l’obbligo di guardare lo spot per vedere il contenuto.

> Non Overlay Video Ads: alcuni spot possono essere visualizzati contemporaneamente al contenuto, nello stesso player, ma non sopra il cosiddetto video frame. Di solito questa tipologia è usata come invito all’interazione con il brand. E’ molto simile all’overlay ma con l’aspetto positivo di non coprire per nulla il contenuto.

 

Companion Ads

I cosiddetti companion ads sono i messaggi che appaiono mentre l’utente sta visualizzando un contenuto con un video player. Sono mostrati nella stessa pagina ella quale è caricato il video attorno al contenuto, nella forma di banner L’idea è di offrire all’utente la visualizzazione di una finestra che richiama un brand o un prodotto durante tutta la durata della visualizzazione del contenuto. Non interferisce con il contenuto video, eventuali interazioni partono dall’utente stesso.

 

Ad Pods

Si tratta di una sequenza di linear che assemblati uno dietro l’altro prende il nome di Ad Pods. Di solito sono tre spot diversi visualizzati prima, durante o dopo un contenuto video in maniera del tutto analoga a ciò che accade nelle interruzioni pubblicitarie televisive.

 

In-Banner Video Ads

Sono spot che vengono visualizzati all’interno di un banner o dal banner si espandono aprendo un player che mostra il video. Lo sport inizia al click dell’utente, può essere posizionato in ogni parte della pagina.

 

In-Page Video Ads

Utilizzano un video player che mostra in esclusiva uno spot, non permettono la visualizzazione di altri contenuti che non siano riferiti all’oggetto della campagna. Un esempio sono gli ads della homepage di YouTube.

 

In-Text Video Ads

Il contextual advertising incontra il video advertising in questo formato che è attivabile dall’utente. Alcune parole in un testo vengono evidenziate e quando l’utente vi passa sopra con il mouse si apre un pop-up che mostra un video associato a quanto letto. Questa particolare topologia di ads risulta efficace per campagne call to action.

 

In-Game Video Ads

Si tratta di spot visualizzati durante il loading dei giochi o tra un livello e l’altro del gioco. Questa tipologia di online adv è utilizzata dalle case sviluppatrici per monetizzare, senza dover chiedere alcun tipo di pagamento agli utenti in quanto offre l’opportunità per l’utente di ottenere un virtual credit a visualizzazione dello spot completata.

 

In-App Video Ads

I contenuti video vengono visualizzati all’interno di applicazioni gratuite. Di solito si tratta di pre-roll visionabili durante la fase di caricamento e come per gli In-Game utilizza il meccanismo dei virtual credit.

 

Dunque nel web marketing i formati video pullulano e se volete approfondire ulteriormente questo argomento, allora leggete il libro ‘Viral Video: content is King, distribution is Queen’ di Caiazzo, Febbraio, Lisiero, molte delle descrizioni dei formati video di cui sopra sono tratte da questo testo.

 

Quindi, alla fine di tutto perché investire sui video nel web marketing?

I motivi possono essere tanti, dipende anche dal tuo obiettivo: ottenere lead qualificati, aumentare il traffico verso il tuo sito web, costruire un brand reputation, vendere prodotti, ecc.

 

Alcuni vantaggi comuni sono:

-puoi definire la modalità di pagamento in base a determinati parametri (click, impression);

-è possibile impostare il budget e controllare i costi costantemente;

-ti permette di raggiungere un target preciso di utenti;

-può mostrare risultati in tempi molto più rapidi rispetto ad altre attività;

-ti aiuta a trovare le keyword che generano maggiori conversioni o i prodotti più richiesti, quindi supporta la SEO e le scelte strategiche.

 

Stay Tuned!

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